Il professor Glauco Maria Martufi traccia un quadro dello Yemen assai più complicato di quanto appaia sulla maggior parte dei media occidentali. E spiega perché per raccontare quel che succede ai giorni nostri bisogna guardare al passato, anche a quello meno recente.
DI GIORGIA GRIFONITra tutte le linee di frattura che attraversano questo paese, due sono quelle fondamentali per capirne gli assetti. In primis, la presenza degli zayditi, sciiti che risiedono nel nord dello Yemen, nella provincia di Saadah da centinaia di anni. Questa zona confina con l’Asir, provincia che l’Arabia Saudita ha strappato allo Yemen dopo una guerra di quasi 10 anni terminata nel 1934. I confini sono rimasti incerti fino al 2000, anno in cui i due paesi hanno firmato un accordo. Ed è anche la zona dove recentemente sono stati trovati dei giacimenti di petrolio.