La proposta della commissione rilanciata in Italia da Loretta Napoleoni, Fausto Bertinotti, Guido Viale, Massimo Carlotto, Giorgio Cremaschi, Gianni Vattimo e molti altri.
L'appello promosso da rivoltaildebito comincia a raccogliere le prime, significative, adesioni. Val su RiD per firmarlo.
Un Audit pubblico dei cittadini sul debito pubblico. Questa è la proposta che ha raccolto decine di migliaia di adesioni in Francia (tra i promotori Susan George, François Chesnais, Etienne Balibar,http://www.audit-citoyen.org) e che, rilanciata in Italia dalla campagna Rivolta il Debito (www.rivoltaildebito.org) ha ottenuto adesioni importanti tra cui: Marco Bersani, Fausto Bertinotti, Piero Bevilacqua, Maria Grazia Campari, Salvatore Cannavò, Massimo Carlotto, Giulietto Chiesa, Giorgio Cremaschi, Andrea Fumagalli, Francesco Gesualdi, Christian Marazzi, Loretta Napoleoni, Giovanni Russo Spena, Gianni Vattimo, Guido Viale
La proposta è finalizzata a creare una commissione in grado di visionare il debito, come è stato contratto, a favore di chi e di quali interessi.
"Noi vogliamo fare nostra questa proposta - si legge nell'appello italiano - per rivedere in profondità l'entità del debito pubblico italiano accumulato nel tempo per favorire rendite, profitti, interessi di casta e di una ristretta elite e non certo per favorire le spese sociali, l'istruzione, la cultura, il lavoro. Una proposta che serve per impostare un'altra politica economica, del tutto alternativa a quella avanzata in questi anni dai vari governi che si sono succeduti e improntata alla redistribuzione della ricchezza, alla valorizzazione dei beni comuni, del lavoro, del welfare, dell'ambiente contro gli interessi del profitto e della speculazione finanziaria.
Una politica economica per il 99% contro l'1% del pianeta.*