PAOLO GONZAGA *
Il Cairo, 04 dicembre 2011, Nena News – Il 28 Novembre hanno avuto inizio le elezioni in Egitto, una lunghissima “road-map”, quasi una maratona, sfiancante e demotivante, con un finale abbastanza scontato sin dall’inizio: la vittoria dei “Fratelli Musulmani” e quindi il successo della strategia di sfiancamento della rivoluzione e di futura divisione di potere messa in atto dall’asse “Fratelli Musulmani”-Esercito, o meglio dei suoi vertici oggi al potere, il Consiglio Supremo delle Forze Armate (Supreme Council of Armed Forcess-SCAF), presieduto da un fedele ex-collaboratore storico di Mubarak, Federmaresciallo Tantawi. I primi risultati che arrivano dalla prima tornata elettorale che comprendeva anche Alessandria e il Cairo (La capitale però è stata divisa in due parti: Cairo e Giza, la seconda voterà alla prossima tornata) confermano le previsioni.