PIENO SOSTEGNO AL COMPAGNO OSVALDO CELANO, CONTRO I BUROCRATI AMICI DEI PADRONI (ANZI, AMICI DEL PADRONE DEI PADRONI).
Vent'anni fa, quando figuri analoghi agli accusatori di Osvaldo avevano avviato il processo di espulsione nei miei confronti (ero delegato Fiom nel CdF Alfa Romeo e del direttivo regionale), l'iter non fu portato fino in fondo dalla burocrazia, neppure quando ormai tre anni più tardi -dopo quella battaglia che già allora era basata sulla difesa del Consiglio di fabbrica e contro l'imposizione della Rsu (la storia si ripete!)- avevo fondato con altri un altro sindacato alternativo alla Cgil...
Certo, allora fui 'fortunato': alle accuse formulate da certa Susanna Camusso (responsabile auto) non seguì il limpido comportamento del segretario regionale Fiom Gianpiero Castano, perchè nel frattempo da segretario del sindacato era diventato...dirigente di Confindustria (e ora al ministero)!
Forse i tre accusatori di Osvaldo non avranno lo stesso 'sbocco di carriera' del loro illustre predecessore, perchè sono solo delle mezze calzette e al massimo si accontentano di qualche permesso sindacale in più per leccare meglio...
Osvaldo continuerà a lottare in ogni caso dalla parte giusta, quella dei lavoratori e delle lavoratrici, insieme al coordinamento degli autoconvocati!
Gigi Malabarba, Sinistra Critica
LA CGIL CONTINUA AD ESPELLERE DELEGATI SCOMODI IN MARCEGAGLIA.
Oggi 23 giugno 2011 Osvaldo Celano, delegato della FIOM_CGIL e aderente al movimento degli Autoconvocati, ha ricevuto la comunicazione dal Comitato regionale di "Garanzia"(?) delle sua espulsione dalla CGIL.
In piena discussione sulla Piattaforma del Contratto integrativo è stato "denunciato" dagli altri 3 delegati Superfiloaziendali sempre FIOM. (proprio come nel 2007 anno in cui fu espulso massimiliano murgo all'epoca sempre delegato FIOM in marcegaglia)
La colpa di osvaldo è quella di non aver accettato insieme ad altri 40 iscritti FIOM (su 70) la scelta antidemocratica della FIOM di non rinunciare alla quota del 1/3 alle elezioni RSU.